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2018 – INCONTRI DI ASTRONOMIA CON SORDOCIECHI – CENTRO SANT’ALESSIO – ROMA

Roma    31 gennaio e 7 febbraio 2018

Centro Sant’Alessio

Progetto

l’Associazione Pontina di Astronomia terrà degli incontri di astronomia dedicati agli utenti del centro diurno per sordociechi, del Centro Regionale Sant’Alessio di Roma, gestito dalla Dott.ssa Angelina Pimpinella.

A questi incontri parteciperanno sette persone sordocieche.  

Sede degli incontri: Centro Sant’Alessio – Roma
Info: Andrea Miccoli cell. 347 5775180  andmiccoli@libero.it

2009-2010 – CORSO ASTRONOMIA ELEMENTARE PER NON VEDENTI E IPOVEDENTI – Latina

UNIONE ITALIANA CIECHI DI LATINA

(UIC – Latina)

Anno Didattico  2009-2010

PROGETTO

Perché privare i non vedenti e gli ipovedenti di godere del fascino dell’Astronomia?

Intorno a questa idea Andrea Miccoli ha sviluppato il metodo e gli strumenti per effettuare un corso di astronomia elementare adatto a persone che “vedono” solo con le dita.

Il progetto si è concretizzato con il primo corso sperimentale:

Rotogeo per ciechi

 WATCH THE EARTH

Sono aperte le iscrizioni.

L’I.Ri.fo.R. Provinciale in collaborazione con l’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno, ha organizzato un corso di Astronomia per non vedenti ed ipovedenti.

Il corso è gratuito e riservato ad un massimo di 8 partecipanti. 

Si articola in 6 incontri di circa 2 ore ciascuno. 

Calendario del Corso:

Lez 1 – Venerdì 22 gennaio 2010 ore 16:00

Lez 2 –     ”      29  gennaio   ”     ”       “

Lez 3 –     ”      12 febbraio    ”     ”       “

Lez 4 –     ”      19 febbraio    ”     ”       ” – Le 4 stagioni osservate con il rotogeo costruito appositamente per i ciechi. Uno per volta, tutti i partecipanti “accompagneranno” con le mani la Terra intorno al Sole notando come l’asse di rotazione rimane sempre parallelo a se stesso causando, con ciò, le quattro stagioni e come variano gradualmente le condizioni verso la stagione successiva. Ci sarà un solo raggio (del Sole) per avere più spazio per le mani. Questo unico raggio (metallico ed estensibile) si può sposare su tutta la Terra da nord a sud e da est a ovest ma rimanendo sempre parallelo a se stesso, proprio come se fosse uno dei tanti raggi paralleli che arrivano dal Sole alla terra. Potrà diventare più lungo o più corto a seconda se deve arrivare fra i tropici oppure nei due Circoli Polari per la comprensione del fenomeno del “Sole a mezzanotte”. 

Lez 5 –      ”      5 marzo        ”     ”       “

Lez 6 –      ”     12   ”             ”     ”       “

Il corso si svolge presso la Sede Provinciale UIC di Latina – via Ufente, 1.

Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Si ricorda a tutti gli interessati che il numero dei partecipanti al corso in atto non può essere ulteriormente aumentato.

Le richieste di partecipazione vanno indirizzate alla UIC di Latina e varranno come prenotazioni per il corso successivo.

uiclt@uiciechi.it

Tutti gli interessati, possono inoltrare la domanda attraverso la compilazione di un apposito modulo scaricabile da

http://www.uiclatina.it/I.Ri.Fo.R.%20Prossimi%20corsi%20in%20

Le domande devono pervenire:

– a mezzo posta elettronica all’indirizzo  uiclt@uiciechi.it ,

– a mezzo fax al numero 0773/410225,
– a mezzo posta ordinaria all’indirizzo I.Ri.Fo.R. Sezione di Latina Via Ufente 2 04100 Latina,
– o consegnate a mano presso lo stesso ufficio, negli orari di apertura al pubblico.

Per informazioni (I.Ri.fo.R.) contattare la Sig.ra Lucia Merola al numero 333-8527477.

Docente APA-lan: Andrea Miccoli cell: 347 5775180 andmicco@libero.it 

IL CORSO

Il corso, ideato e sviluppato da Andrea Miccoli, Vicepresidente del’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno (APA-lan) ed approvato dall’Istituto di Ricerca per la Formazione e la Riabilitazione della Provincia di Latina (I.Ri.Fo.R), è adatto per un massimo di 8 partecipanti.

Il primo corso sperimentale si svolge nei locali dell’ UIC (Unione Italiana Ciechi) di Latina e è articolato in 6 incontri pomeridiani, con cadenza settimanale, della durata di circa due ore ciascuno, secondo il calendario (indicativo) suindicato.

L’oggetto di questi primi incontri, come dice il titolo, è l’Astronomia legata al Pianeta Terra: dalla nascita come pianeta del sistema solare alla conoscenza di tutti gli elementi del mappamondo, necessari per la comprensione dei fenomeni astronomici terrestri: il moto diurno, l’inclinazione dell’asse di rotazione, il moto annuo, le stagioni, l’orbita con i suoi punti notevoli,
il movimento di Precessione, la Polare, l’equatore celeste, l’eclittica ecc…

Le spiegazioni orali sono integrate con strumenti ideati e costruiti allo scopo, onde permettere la comprensione degli elementi astronomici di cui si sta parlando.

Gli strumenti didattici costruiti sono così concepiti:

MAPPAMONDO

MAPPAMONDO di 25 cm di diametro con tutti gli elementi in rilievo: i bordi di tutti i continenti, le penisole, le isole, i due Tropici (differenti tra loro al tatto) e così pure i due Circoli Polari, l’Equatore, la Linea del Cambio di Data, il Meridiano Fondamentale di Greenwich ed alcuni meridiani minori, tutta la fascia della latitudine dell’Italia dal Brennero a Lampedusa è stata
evidenziata per tutti i 360° del globo terraqueo.

Su ogni linea in rilievo, parallelo o meridiano, sono state apposte più targhette (per trovarle facilmente) su cui è scritto in Braille il nome della linea.

Questo mappamondo è parte di uno strumento più completo denominato ROTOGEO.

ROTOGEO

Il ROTOGEO è composto da un piano di legno circolare, di circa 70 cm di diametro, e rotante intorno al suo centro per mezzo di cuscinetti.

Su questo piano circolare sono montati la Terra (il mappamondo di cui sopra) sul bordo, ed il Sole, rappresentato da una pallina da cui fuoriesce un raggio metallico, al centro del piano.

La Terra ha un’inclinazione (canonica) di 23,5° rispetto alla verticale e può girare su se stessa (movimento di rotazione giorno-notte) sia manualmente che tramite un piccolo motorino elettrico fissato alla base.

Tutto il piano del Rotogeo, anch’esso rotante, rappresenta il piano dell’orbita della Terra.

Ecco alcune situazioni che ne illustrano il funzionamento.

Il Rotogeo al solstizio estivo al Circolo Polare Artico

Il Rotogeo al solstizio estivo al Circolo Polare Artico

Il Rotogeo All'Equinozio d'Autunno all'Equatore

Il Rotogeo All’Equinozio d’Autunno all’Equatore

Il Rotogeo al Solstizio d''Estate al Tropico del Cancro
Il Rotogeo al Solstizio d”Estate al Tropico del Cancro

Il piano ruota (senso antiorario) trascinando il globo terrestre che a sua volta ruota (sempre in senso antiorario) mantenendo sempre l’asse di rotazione parallelo a se stesso su tutto il giro intorno al Sole (movimento annuale di rivoluzione), simulando il movimento reale della Terra.

Per meglio far comprendere il complesso dei movimenti di rotazione e di rivoluzione della Terra, gli allievi sono aiutati a “toccare con mano” il complesso strumentale per verificare la fissità dell’inclinazione dell’asse terrestre nel suo giro annuale intorno al Sole, il movimento di rivoluzione e la diversa inclinazione dei raggi del Sole che colpiscono la superficie della Terra e che determinano il ciclo delle stagioni.

Tramite questo strumento gli allievi (aiutati da assistenti) possono rilevare la diversa e caratteristica posizione reciproca della Terra e del Sole nei punti equinoziali, raggio (del Sole) metallico perpendicolare all’equatore, e solstiziali con il medesimo raggio (del Sole) perpendicolare al Tropico del Cancro (Estate emisfero Boreale) e perpendicolare al Tropico del Capricorno (Estate emisfero Australe).

Tramite il contatto del raggio metallico proveniente dal Sole con la superficie della Terra, è possibile far capire agli allievi il significato dei Circoli Polari Artico ed Antartico, e del perché nei dintorni dei poli il giorno e la notte durano alternativamente sei mesi.

Il Rotogeo ha lo scopo di far conoscere:

– la Terra dal punto di vista astronomico, con tutti i dettagli appena descritti.

– il movimento diurno (rotazione) della Terra: i punti e gli istanti della mezzanotte, dell’alba, del tramonto e del mezzodì. Gli orari diversi e contemporanei in tutta la Terra, i fusi orari. Il funzionamento della Linea del Cambio di Data. La diversa durata del dì e della notte.

– la posizione della Terra rispetto al Sole nei giorni dei Solstizi e degli Equinozi e durante tutto il periodo di ogni stagione.

– in cosa consiste il movimento chiamato Precessione degli Equinozi.

Nota: Per semplicità costruttiva il Rotogeo NON rispetta le prime due leggi di Keplero, perché l’orbita è circolare e non ellittica ed il movimento è costante e non variabile durante l’intero giro di rivoluzione.

ELIOGIRO

E’ un disco di 40 cm che rappresenta l’orizzonte di un osservatore che può trovarsi in qualunque punto della Terra tra il Polo Nord e l’Equatore.

La sua inclinazione viene fatta variare (a mano) rispetto alla Polare, simulando, così, una variazione di latitudine dell’osservatore sulla Terra.

L'Eliogiro
L’Eliogiro

Intorno a questo orizzonte (che è l’unica parte di Terra visibile ad ogni persona) viene fatto “sorgere e tramontare” (a mano) il Sole per dimostrare la diversa lunghezza del dì e della notte e la diversa incidenza dei raggi del sole sull’orizzonte nelle diverse stagioni dell’anno.

Solo con questo strumento si può veramente “toccare con mano” il fenomeno per cui ai poli il dì e la notte sono lunghi sei mesi.

FASCIO DI RAGGI paralleli

Trattasi di un fascio di raggi solari (o stellari) paralleli tra loro, che investono una Terra di 12 cm di diametro.

Questo fascio è cilindrico con un diametro di 12 cm costruito con cannucce di plastica lunghe circa 40cm.

Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi

Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi

Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo
Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo

Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale
Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale

La Terra viene “investita” da questi raggi del Sole che possono essere considerati paralleli data la grande distanza. A seconda della stagione, l’asse della Terra sarà perpendicolare rispetto ai raggi del Sole (primavera-autunno), oppure inclinato con il Polo Nord o il Polo Sud a favore del Sole (estate o inverno).

RAGGIO IN ATMOSFERA

E’ un piccolo modellino per dimostrare come varia lo spessore dell’atmosfera terrestre attraversato dai raggi del Sole durante le diverse ore della giornata: dall’alba al tramonto e durante i vari periodi dell’anno.

Raggio di Luce nell'atmosfera
Raggio di Luce nell’atmosfera

Costruttivamente è formato da una basetta rettangolare (il nostro orizzonte) sormontata da uno spessore in legno, curvo, che rappresenta la sezione verticale dell’atmosfera che sovrasta l’osservatore.

Nel punto centrale della basetta (sede dell’osservatore) è fissata una cannuccia (raggio solare) che può essere portata da un estremo all’altro dell’orizzonte simulando il percorso del Sole nel cielo.

L’enorme spessore dell’atmosfera attraversato dal raggio solare (cannuccia) in corrispondenza dell’alba e del tramonto ed il minimo spessore dell’atmosfera quando il Sole è allo Zenit è la causa principale del caldo e del freddo durante il giorno e durante le stagioni.

Questo è solo per iniziare.

Lo sviluppo di altri strumenti didattici particolari, per ampliare la “visione” di ciò che ci circonda a chi da solo non potrebbe altrimenti, è già a buon punto.

RICORDI

Lezione 1 – 22 gennaio 2010

Lezione 2 – 29 gennaio 2010

Lezione 6 – 19 marzo 2010

EBU NEWSLETTER

Logo EBU

http://www.euroblind.org/press-and-publications/publications/nr/43

Newsletter n° 78 – 01/02 (pdf)
Newsletter n° 78 – 02/02 (pdf)

VIDEO

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Intervista Audiopress – file audio MP3 – 5,36 mb – marzo 2010

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Clip ExtraTv – febbraio 2010

2010-2011 – SEMINARIO DI ASTRONOMIA ELEMENTARE PER NON VEDENTI E IPOVEDENTI – Mestre (Ve)

Unione Italiana Ciechi di VENEZIA (UICI – Venezia)

Sabato 21 maggio 2011

presso CIRCOLO ASTROFILI DI MESTRE “Guido Ruggeri” –

Via P. E. Gelain, 7 Marghera (Venezia)

http://www.astrofilimestre.it/ 

PROGETTO

Perché privare i non vedenti e gli ipovedenti di godere del fascino dell’Astronomia?

Intorno a questa idea Andrea Miccoli ha sviluppato il metodo e gli strumenti per effettuare un corso di astronomia elementare adatto a persone che “vedono” solo con le dita.

Il progetto si ripete non a Latina, bensì a Mestre presso i locali del CIRCOLO ASTROFILI DI MESTRE “Guido Ruggeri” – Via P. E. Gelain, 7 Marghera (Venezia)

http://www.astrofilimestre.it/

La UICI di Venezia in collaborazione con l’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno, ha organizzato un Seminario di Astronomia per non vedenti ed ipovedenti per l’intera giornata di sabato 21 maggio 2011.

Per informazioni

Docente APA-lan: Andrea Miccoli 347 5775180 andmicco@libero.it 

Il corso, ideato e sviluppato da Andrea Miccoli, Vicepresidente del’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno (APA-lan) è adatto per un massimo di 8 partecipanti.

L’oggetto di questo incontro è l’Astronomia legata al Pianeta Terra: dalla nascita come pianeta del sistema solare alla conoscenza di tutti gli elementi del mappamondo, necessari per la comprensione dei fenomeni astronomici terrestri: il moto diurno, l’inclinazione dell’asse di rotazione, il moto annuo, le stagioni, l’orbita con i suoi punti notevoli, il movimento di Precessione, la Polare, l’equatore celeste, l’eclittica ecc…

Le spiegazioni orali sono integrate con strumenti ideati e costruiti allo scopo, onde permettere la comprensione degli elementi astronomici di cui si sta parlando.

Gli strumenti didattici costruiti sono così concepiti:

MAPPAMONDO

MAPPAMONDO di 25 cm di diametro con tutti gli elementi in rilievo: i bordi di tutti i continenti, le penisole, le isole, i due Tropici (differenti tra loro al tatto) e così pure i due Circoli Polari, l’Equatore, la Linea del Cambio di Data, il Meridiano Fondamentale di Greenwich ed alcuni meridiani minori, tutta la fascia della latitudine dell’Italia dal Brennero a Lampedusa è stata evidenziata per tutti i 360° del globo terraqueo.

Su ogni linea in rilievo, parallelo o meridiano, sono state apposte più targhette (per trovarle facilmente) su cui è scritto in Braille il nome della linea.

Questo mappamondo è parte di uno strumento più completo denominato ROTOGEO.

ROTOGEO

Il ROTOGEO è composto da un piano di legno circolare, di circa 70 cm di diametro, e rotante intorno al suo centro per mezzo di cuscinetti.

Su questo piano circolare sono montati la Terra (il mappamondo di cui sopra) sul bordo, ed il Sole, rappresentato da una pallina da cui fuoriesce un raggio metallico, al centro del piano.

La Terra ha un’inclinazione (canonica) di 23,5° rispetto alla verticale e può girare su se stessa (movimento di rotazione giorno-notte) sia manualmente che tramite un piccolo motorino elettrico fissato alla base.

Tutto il piano del Rotogeo, anch’esso rotante, rappresenta il piano dell’orbita della Terra.

Ecco alcune situazioni che ne illustrano il funzionamento.

Raggi Solari ALsolstizio d'Estate al Circolo Polare Artico

Il Rotogeo al solstizio estivo al Circolo Polare Artico

Equinozio d'Autunno all'Equatore

Il Rotogeo All’Equinozio d’Autunno all’Equatore

Il Rotogeo al Solstizio d''Estate al Tropico del Cancro  

Il Rotogeo al Solstizio d”Estate al Tropico del Cancro

Il piano ruota (senso antiorario) trascinando il globo terrestre che a sua volta ruota (sempre in senso antiorario) mantenendo sempre l’asse di rotazione parallelo a se stesso su tutto il giro intorno al Sole (movimento annuale di rivoluzione), simulando il movimento reale della Terra.

Per meglio far comprendere il complesso dei movimenti di rotazione e di rivoluzione della Terra, gli allievi sono aiutati a “toccare con mano” il complesso strumentale per verificare la fissità dell’inclinazione dell’asse terrestre nel suo giro annuale intorno al Sole, il movimento di rivoluzione e la diversa inclinazione dei raggi del Sole che colpiscono la superficie della Terra e che determinano il ciclo delle stagioni.

Tramite questo strumento gli allievi (aiutati da assistenti) possono rilevare la diversa e caratteristica posizione reciproca della Terra e del Sole nei punti equinoziali, raggio (del Sole) metallico perpendicolare all’equatore, e solstiziali con il medesimo raggio (del Sole) perpendicolare al Tropico del Cancro (Estate emisfero Boreale) e perpendicolare al Tropico del Capricorno (Estate emisfero Australe).

Tramite il contatto del raggio metallico proveniente dal Sole con la superficie della Terra, è possibile far capire agli allievi il significato dei Circoli Polari Artico ed Antartico, e del perché nei dintorni dei poli il giorno e la notte durano alternativamente sei mesi.

Il Rotogeo ha lo scopo di far conoscere:

– la Terra dal punto di vista astronomico, con tutti i dettagli appena descritti.

– il movimento diurno (rotazione) della Terra: i punti e gli istanti della mezzanotte, dell’alba, del tramonto e del mezzodì. Gli orari diversi e contemporanei in tutta la Terra, i fusi orari. Il funzionamento della Linea del Cambio di Data. La diversa durata del dì e della notte.

– la posizione della Terra rispetto al Sole nei giorni dei Solstizi e degli Equinozi e durante tutto il periodo di ogni stagione.

– in cosa consiste il movimento chiamato Precessione degli Equinozi.

Nota: Per semplicità costruttiva il Rotogeo NON rispetta le prime due leggi di Keplero, perché l’orbita è circolare e non ellittica ed il movimento è costante e non variabile durante l’intero giro di rivoluzione. 

ELIOGIRO

E’ un disco di 40 cm che rappresenta l’orizzonte di un osservatore che può trovarsi in qualunque punto della Terra tra il Polo Nord e l’Equatore.

La sua inclinazione viene fatta variare (a mano) rispetto alla Polare, simulando, così, una variazione di latitudine dell’osservatore sulla Terra.

Eliogiro

L’Eliogiro

Intorno a questo orizzonte (che è l’unica parte di Terra visibile ad ogni persona) viene fatto “sorgere e tramontare” (a mano) il Sole per dimostrare la diversa lunghezza del dì e della notte e la diversa incidenza dei raggi del sole sull’orizzonte nelle diverse stagioni dell’anno.

Solo con questo strumento si può veramente “toccare con mano” il fenomeno per cui ai poli il dì e la notte sono lunghi sei mesi. 

FASCIO DI RAGGI paralleli

Trattasi di un fascio di raggi solari (o stellari) paralleli tra loro, che investono una Terra di 12 cm di diametro.

Questo fascio è cilindrico con un diametro di 12 cm costruito con cannucce di plastica lunghe circa 40cm.

Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi

Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi

Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo

Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo

Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale

Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale

La Terra viene “investita” da questi raggi del Sole che possono essere considerati paralleli data la grande distanza. A seconda della stagione, l’asse della Terra sarà perpendicolare rispetto ai raggi del Sole (primavera-autunno), oppure inclinato con il Polo Nord o il Polo Sud a favore del Sole (estate o inverno). 

RAGGIO IN ATMOSFERA

E’ un piccolo modellino per dimostrare come varia lo spessore dell’atmosfera terrestre attraversato dai raggi del Sole durante le diverse ore della giornata: dall’alba al tramonto e durante i vari periodi dell’anno.

Raggio di Luce nell'atmosfera

Raggio di Luce nell’atmosfera

Costruttivamente è formato da una basetta rettangolare (il nostro orizzonte) sormontata da uno spessore in legno, curvo, che rappresenta la sezione verticale dell’atmosfera che sovrasta l’osservatore.

Nel punto centrale della basetta (sede dell’osservatore) è fissata una cannuccia (raggio solare) che può essere portata da un estremo all’altro dell’orizzonte simulando il percorso del Sole nel cielo.

L’enorme spessore dell’atmosfera attraversato dal raggio solare (cannuccia) in corrispondenza dell’alba e del tramonto ed il minimo spessore dell’atmosfera quando il Sole è allo Zenit è la causa principale del caldo e del freddo durante il giorno e durante le stagioni.

Questo è solo per iniziare.

Lo sviluppo di altri strumenti didattici particolari, per ampliare la “visione” di ciò che ci circonda a chi da solo non potrebbe altrimenti, è già a buon punto. 

RICORDI

La tanto attesa giornata del 21 maggio 2011 è finalmente arrivata.

Grazie di averci permesso questa esperienza.

2011-2012 – CORSO RESIDENZIALE DI ASTRONOMIA PER NON VEDENTI

Mappamondo braille

02-07 Luglio 2012 

WATCH THE WORLD 2012

Centro Diurno per ciechi pluriminorati  

Via Po – Latina

Introduzione

L’Associazione Handy Latina ONLUS e l’Associazione Pontina di Astronomia – Latina–Anzio-Nettuno organizzano un corso nazionale di astronomia per 8 persone non vedenti ed ipovedenti, che si svolgerà presso il Centro Diurno per ciechi pluriminorati  – via Po – Latina dal 2 al 7 luglio 2012. 

Programma

1° giorno – Lunedì 2 luglio

Ore 17:00 – arrivo dei corsisti e check-in in hotel
Ore 20:00 – cena
Ore 21:00 – breve riunione

2° giorno – Martedì 3 luglio

Ore 09:30 – inizio corso, 1° lezione
Ore 10:30 – pausa
Ore 10:45 – ripresa della lezione
Ore 12:00 – fine lezione
Ore 12:30 – pranzo presso lo stabilimento balneare dell’Aeronautica Militare di Latina
Pomeriggio al mare
Ore 19:00 – rientro in Hotel
Ore 20:00 – cena
Ore 21:00 – uscita in città

3° giorno – Mercoledì 4 luglio

Ore 09:30 – corso, 2° lezione
Ore 10:30 – pausa
Ore 10:45 – ripresa della lezione
Ore 12:00 – fine lezione
Ore 12:30 – pranzo
Pomeriggio in piscina
Ore 19:00 – rientro in hotel
Ore 20:00 – cena
Ore 21:00 – uscita in città

4° giorno – Giovedì 5 luglio

Mattinata libera
Ore 13:00 – pranzo
Ore 14:00 – rientro in hotel
Ore 16:00 – giro in moto
ore 20:00 – cena

5° giorno – Venerdì 6 luglio

Ore 09:30 – corso, 3° lezione
Ore 10:30 – pausa
Ore 10:45 – ripresa della lezione
Ore 12:00 – termine lezione
Ore 12:30 – pranzo
Pomeriggio al mare
Ore 17:30 – visita in una “speciale” azienda agricola del territorio.
Ore 19:00 – rientro in hotel
Ore 20:00 – cena

6° giorno – Sabato 7 luglio

Ore 09:30 – corso, 4° lezione
Ore 12:00 – termine lezione, consegna attestati, foto di gruppo.
Ore 12:30- pranzo
Pomeriggio – partenza 

Progetto Astronomia

Lezione 1 – martedì 3 luglio

Mappamondo braille

Il Mappamondo Braille

Uno sguardo alla nostra Terra. Conoscere in dettaglio come è fatto il mappamondo per conoscere meglio la Terra. Tutti gli elementi in rilievo e scritte in Braille per fare la conoscenza dei 2 meridiani e dei 5 paralleli della Terra più importanti.

Orbita braille

Orbita Braille

Osserviamo qual è il percorso della Terra intorno al Sole e comprendiamo i “perché” delle stagioni. Le particolarità di questo percorso: la forma, le dimensioni, i punti dei solstizi e degli equinozi, l’asse di rotazione della Terra sempre parallelo a se stesso, la non-centralità del Sole.

Corpi del Sistema Solare in scala

 Corpi del Sistema Solare in scala

Una mano sul Sole e l’altra sui vari pianeti per comprendere le dimensioni davvero insignificanti di tutti i pianeti del Sistema Solare rispetto al Sole. Parleremo anche del Sole: le sue origini, l’energia, la massa, la temperatura, la sua vita, che è la vita di una stella come tante….

Lezione 2 – mercoledì 4 luglio

Raggio in atmosfera

 Raggio in atmosfera

Questo strumentino serve per percepire la variazione dello spessore dell’atmosfera al variare dell’inclinazione dei raggi solari e comprendere il perché del freddo e del caldo nei vari punti della Terra ed anche nell’ambito della stessa giornata.

Raggi Solari solstizio   Raggi Solari equinozio

 Raggi Solari

Strumento con cui si percepisce la visione immediata e globale di come la Terra viene colpita dai raggi solari nei quattro periodi dell’anno legati alle stagioni.

Il Rotogeo

Questo strumento riproduce l’intero percorso della Terra intorno al Sole nelle tre dimensioni ed anche con la quarta dimensione che è il tempo.

E’ presente il mappamondo già conosciuto, investito dai raggi solari che colpiscono la superficie terrestre con diversa inclinazione.

Ogni partecipante accompagna la Terra passo passo lungo tutta l’orbita osservando come l’asse terrestre si mantiene sempre parallelo a se stesso regalandoci le stagioni.

Lezione 3 – venerdì 6 luglio

Eliogiro

Eliogiro

Dove, come e quando sorge il Sole durante tutto l’anno in ogni punto della Terra (dal Polo Nord all’equatore).

Con una mano sull’orizzonte (che varia secondo la latitudine) e nell’altra mano il Sole (alto o basso a seconda del periodo dell’anno), ogni partecipante muove il Sole intorno all’orizzonte, osserva con calma i momenti relativi all’alba ed al tramonto e può comprendere perché varia, durante l’anno, la durata del dì e della notte e perché ai due Poli si arriva ad avere persino sei mesi di buio e sei mesi di luce. 

Lezione 4 – sabato 7 luglio

Semisfera Celeste Rotante

Semisfera Celeste Rotante

Ogni partecipante toccherà con una mano la Polare mentre con l’altra farà girare la volta celeste e vedrà che la Polare è l’unica stella che sta ferma mentre tutte le altre stelle le girano intorno descrivendo cerchi tanto più grandi quanto più è grande la loro distanza angolare dal Polo Celeste.

In questa semisfera troveranno ancora il Sole mentre compie il suo dovere in cielo ruotando sull’orizzonte del piccolo pupazzetto (l’uomo) al centro dell’orizzonte terrestre.

Al termine del corso cerimonia conclusiva e consegna dell’Attestato di Partecipazione con foto di gruppo.

Per eventuali informazioni, curiosità tecniche, ecc. circa il corso, il programma, gli argomenti, gli strumenti o altro:

Andrea Miccoli: andmicco@libero.it cell. 347-5775180

Prenotazione

Per partecipare al corso, basterà compilare l’allegato modello di adesione, il questionario per l’ammissione ed inviare tutta la documentazione entro il 30 aprile ad uno dei seguenti recapiti:

email:   handylatina@tiscali.it 

fax: 07731642060

posta: Handy Latina- Via Colli Albani, 2 – 04100 – Latina.

Per questo corso verranno prese in considerazione le prime 8 domande ricevute.

La conferma di partecipazione al corso sarà comunicata via e-mail, oppure tramite posta prioritaria entro il 15 maggio 2012.

Per ulteriori informazioni contattare il sig. Alessandro Fantin al numero 3491513945.

– Modello di Adesione (pdf – 183 kb)
– Questionario d’ammissione (pdf – 333 kb)  

Ricordi

Amelia Massironi:  

– Considerare (pdf 28 kb)

– Inganno (pdf 32kb)

2015-2016 – SCUOLA ESTIVA DI ASTRONOMIA UAI

Logo UAI

25 – 28 luglio 2016

Campo Catino (FR)

L’Unione Astrofili Italiani (UAI), Ente accreditato alla formazione ed aggiornamento professionale del personale docente della Scuola ( decreto 9 gennaio 2008), propone a tutti gli Insegnanti di ogni ordine e grado la partecipazione alla Scuola Estiva di didattica dell’Astronomia UAI per il perfezionamento delle metodologie didattiche della scienza, che si svolgerà presso l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino (FR) dal 25 al 28 Luglio 2016 e di cui potete trovare il programma e le informazioni logistiche per la partecipazione al seguente link:

http://www.uai.it/pubblicazioni/uainews/11-uainews/8800-25-28-luglio-2016-scuola-estiva-di-astronomia-uai.html

Il lunedì 25 luglio 2016 sarà presente una delegazione dell’Associazione Pontina di Astronomia per presentare la strumentazione e le metodologie per l’insegnamento dell’Astronomia ai ciechi ed ipovedenti.

Per le modalità di partecipazione riferirsi al link sopracitato.