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Caricamento sistema solare e satelliti…

Feed RSS: Astronomia – MEDIA INAF Astronomia – MEDIA INAF

  • Terra e Marte non sono cresciuti allo stesso modo 2 Ottobre 2026
    Uno studio basato sull’analisi della devolatilizzazione – in particolare sul confronto delle abbondanze chimiche di sodio, zinco e potassio – nelle rocce di Terra e Marte suggerisce che i processi di crescita dei due mondi siano stati molto differenti: prevalentemente attraverso l’accrescimento di ciottoli nel caso della Terra, a seguito di una successione di collisioni […]
  • Galassie nella casa degli specchi 1 Ottobre 2026
    Una nuova immagine di Jwst mostra un ammasso di galassie che agisce da lente gravitazionale, deformando e moltiplicando le immagini di galassie molto più lontane. Tra queste, un gruppo di galassie nel pieno di una fusione, risalente a due miliardi di anni dopo il Big Bang. Rispetto a Hubble, Webb rivela centinaia di galassie in […]
  • Galassie al lavoro nell’universo bambino 1 Ottobre 2026
    Le osservazioni del telescopio James Webb mostrano che la produzione e la redistribuzione degli elementi pesanti sono cominciate molto presto: ossigeno, carbonio e silicio erano già presenti nel gas associato ad alcune galassie quando l’universo aveva appena qualche centinaio di milioni di anni. Lo studio su Nature Astronomy
  • Così appaiono i buchi coronali nelle onde radio 1 Ottobre 2026
    Uno studio coordinato da Marco Marongiu dell’Inaf di Cagliari, pubblicato lo scorso agosto su Solar Physics, analizza in modo inedito uno dei fenomeni solari più vasti e appariscenti, quello dei buchi coronali, scoprendo che osservarli in banda K (18-26 GHz) produce risultati inaspettati se confrontati con le osservazioni in ultravioletto
  • Ultimi singulti di una stella prima dell’esplosione 1 Ottobre 2026
    Osservata a partire da meno di 24 ore dall’esplosione, la supernova Sn 2020able offre una rara fotografia degli ultimi mesi di vita di una stella massiccia. Lo studio, guidato da Leonardo Tartaglia dell’Inaf d’Abruzzo e pubblicato su Astronomy & Astrophysics, rivela un ambiente circumstellare stratificato e un’interazione con il gas circostante molto più breve di […]
  • Ngc 362d, due primati per le pulsar millisecondo 30 Settembre 2026
    Un team guidato dall'Inaf e dall'Università di Bologna ha scoperto un sistema binario in una fase rarissima della sua evoluzione, formato da una pulsar millisecondo e dalla più giovane nana bianca finora osservata in un sistema di questo tipo. Lo studio, pubblicato oggi su A&A Letters, presenta anche la prima evidenza di un possibile materiale […]
  • Gj 3090 b, l’esopianeta al contrario 30 Settembre 2026
    Gj 3090 b è il primo pianeta retrogrado conosciuto attorno a una nana M. Nel suo sistema non è stato però individuato alcun massiccio compagno che possa averne alterato l’orbita: il suo insolito orientamento potrebbe essere un’eredità del disco in cui si è formato
  • Hats-6 b, una delle gemme del Jwst 29 Settembre 2026
    Un team di astronomi guidato dall’Università del Maryland ha rivelato acqua, metano, ammoniaca e anidride carbonica nell’atmosfera di Hats-6 b, un gigante gassoso in orbita attorno a una piccola stella nana M distante circa 500 anni luce dalla Terra. I dati indicano inoltre che il pianeta è molto più freddo del previsto, mettendo in discussione […]
  • Partitura d’orchestra per Morfeo 29 Settembre 2026
    È stata definita la strategia di controllo di Morfeo, il sistema di ottica adattiva più grande e complesso mai progettato, destinato a essere utilizzato per l’Extremely Large Telescope. L’articolo che la illustra è stato pubblicato il mese scorso su Journal of Astronomical Telescopes, Instruments, and Systems. Ne parliamo con il primo autore, Guido Agapito dell’Inaf […]
  • Esplorando l’abitabilità dei pianeti delle nane M 28 Settembre 2026
    Un team di ricercatori guidato dall'Inaf ha studiato il clima e valutato l'abitabilità di 22 esopianeti rocciosi ad alto indice di similarità terrestre, scoperti in orbita a stelle nane di tipo M. I risultati della ricerca hanno permesso di individuare tre principali regimi climatici, uno dei quali, tipico dei pianeti “eyeball”, potrebbe offrire ambienti favorevoli […]
  • Se c’è vita su Encelado, non sarà difficile trovarla 25 Settembre 2026
    Due studi pubblicati su Science Advances rafforzano Encelado come luogo in cui cercare la vita. Il primo mostra che nelle goccioline oceaniche, congelando lentamente, sali e composti organici si separano e si concentrano in singoli granelli di ghiaccio, facilitando la ricerca di biofirme. Il secondo dimostra in laboratorio che un archeo metanogeno terrestre cresce in […]
  • Probe Explorers, la Nasa ha scelto Prima 25 Settembre 2026
    Dotata di un telescopio da 1,8 metri, la missione Prima – lancio previsto nel 2033 – condurrà osservazioni profonde e ad alta sensibilità del cosmo nella banda del lontano infrarosso. Carlotta Gruppioni (Inaf): «Prima aprirà una finestra sull’universo oscurato dalle polveri, aiutando a capire come si sono formati e sono evoluti i pianeti, le stelle […]
  • Luna: sul lato nascosto, tracce di campo magnetico 25 Settembre 2026
    Una regione del lato nascosto della Luna conserva le tracce di un antico campo magnetico. Analizzando insieme dati gravitazionali e magnetici, un team di ricercatori ha ricostruito la struttura del sottosuolo della regione di Dewar e ha trovato evidenze di un antico complesso vulcanico. I risultati indicano che, 4,2 miliardi di anni fa, la Luna […]
  • Raggi cosmici in coda per 42 anni luce 24 Settembre 2026
    Un team di astrofisici guidato dall’Accademia delle scienze cinese ha tracciato su una distanza di almeno 42 anni luce il viaggio dei raggi cosmici accelerati dalla pulsar Psr J1740. Il risultato mostra che le particelle espulse dalla nebulosa a vento di pulsar non si diffondono immediatamente in tutte le direzioni e aiuta a comprendere la […]

SOHO

Il Solar and Heliospheric Observatory (spesso abbreviato in SOHO) è un telescopio spaziale lanciato alla fine del 1995 per studiare il Sole. È un progetto congiunto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.

SOHO studia contemporaneamente molti aspetti del Sole, dalla struttura e dalla dinamica del suo interno fino al vento solare. Una grande attenzione è stata poi riservata al tentativo di risolvere il più grande problema della fisica solare, che riguarda la temperatura della corona, lo strato più esterno dell’atmosfera. Questa ha infatti una temperatura di oltre 1 milione di kelvin, contro i meno di 6000 della superficie sottostante. Per ora, una soluzione convincente non è stata ancora trovata, ma SOHO ha identificato alcuni canali magnetici di trasmissione dell’energia da zone appena al di sotto della superficie fino appunto alla corona.

Guide APA

Stazionamento Telescopio Newtoniano

I Flash di Luce

Cosa Sono

Tutti i satelliti hanno dei pannelli solari che hanno lo scopo di generare energia elettrica dalla luce del Sole, necessaria a far funzionare i vari apparati.

I satelliti della flotta IRIDIUM (77 satelliti) hanno dei pannelli solari di grande estensione, nel loro percorso intorno alla Terra, che compiono in poco più di un’ora e mezza, si possono trovare con i loro pannelli in posizione tale da riflettere i raggi del Sole verso di noi.

Se ci troviamo sulla traiettoria di questo riflesso, vediamo in cielo un lampo di luce persistente e molto luminoso, che può durare qualche secondo, e molto più luminoso del pianeta Venere.

Un sito web permette di conoscere quando questi lampi di luce o flash sono diretti nella zona ove stiamo, la posizione in cielo di provenienza del lampo e la loro intensità.

L’area interessata a questo riflesso è molto ristretta ed è una striscia larga qualche kilometro, così che quando cerchiamo di calcolare l’istante di osservazione, dobbiamo inserire l’esatta posizione di osservazione.

Quando poi osserviamo, anche il tempo è importante: la durata del lampo è solo di pochi secondi!

Pronti per voi ci sono alcuni flash che interessano l’area di diffusione dell’Associazione e cercheremo di tenerne aggiornata la sequenza.