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Caricamento sistema solare e satelliti…

Feed RSS: Astronomia – MEDIA INAF Astronomia – MEDIA INAF

  • La vita non piovve dalle comete 28 Ottobre 2026
    Secondo uno studio guidato dall’Università di Cambridge è altamente improbabile che la vita sulla Terra sia arrivata dalle comete. Qualora fossero sopravvissute all’impatto, le molecole organiche non sarebbero durate sufficientemente a lungo per consentire le reazioni chimiche che precederebbero la nascita della vita. Più probabile è che le molecole organiche si siano formate tramite altri […]
  • Reionizzazione: non supernove ma giovani stelle 28 Ottobre 2026
    Pare non siano stati i venti generati dalle supernove a favorire la reionizzazione dell’universo primordiale. Dati raccolti con Hubble mostrano infatti che le galassie con i venti più veloci lasciano sfuggire meno radiazione ionizzante. Secondo i risultati, pubblicati su Nature Astronomy, sarebbe la radiazione proveniente delle stelle giovani a fuoriuscire prima delle esplosioni di supernova, […]
  • Nana bianca con due anelli 27 Ottobre 2026
    Arriva da un team di astronomi guidato da Nicola Gentile Fusillo dell’Università di Trieste la scoperta del primo disco di detriti doppio mai osservato attorno a una nana bianca: J1328−1450, una stella morta con corpi planetari. Il risultato, pubblicato ieri su Nature Astronomy, è stato ottenuto grazie allo spettroscopio X-shooter del Vlt dell’Eso
  • All’ombra del disco del buco nero 27 Ottobre 2026
    Più materia trangugia e più energia produce, meno appare luminoso. È un fenomeno apparentemente paradossale, quello osservato nei dintorni del sistema binario Maxi J0637−430. Ora un team guidato da Montserrat Armas Padilla dell'Instituto de Astrofísica de Canarias ha capito perché. L’enigma è svelato nell’ultimo numero di Nature Astronomy
  • Nettuno non è un pianeta a km zero 27 Ottobre 2026
    Apparentemente mondi gemelli, è invece probabile che Urano e Nettuno siano piuttosto due “cugini” dalla storia diversa. È quanto emerge da un’analisi chimica del rapporto fra carbonio e ossigeno nelle loro atmosfere guidata da Tom Brian del Laboratorio di astrofisica di Marsiglia e da Olivier Mousis del Southwest Research Institute
  • Album di famiglia per le stelle di N159 26 Ottobre 2026
    Nubi colorate, filamenti di gas e stelle in diverse fasi della loro formazione convivono nella nuova immagine di N159, una regione della Grande Nube di Magellano osservata da Jwst. Grazie alle osservazioni nel vicino infrarosso, gli astronomi hanno individuato anche stelle molto giovani e poco massicce, ricostruendo una storia di formazione stellare che sembra essersi […]
  • Van Gogh, tra Notte stellata e cielo reale 23 Ottobre 2026
    Una nuova analisi astronomica e storico-documentaria individua una possibile corrispondenza tra "La notte stellata" dipinta da Vincent van Gogh nel 1889 e quella visibile all’alba del 22 luglio da Saint-Rémy-de-Provence. Lo studio, pubblicato ieri su Scientific Reports, ricostruisce la possibile configurazione astronomica dietro uno fra i dipinti più celebri della storia dell’arte
  • Vedi Napoli su carta 23 Ottobre 2026
    Un documentario sulla storia della cartografia napoletana e una guida astroturistica che intreccia astronomia, arte, architettura e storia della scienza con la vita quotidiana nel capoluogo campano sono i protagonisti di questa doppia recensione, pubblicata la settimana scorsa sul Sole24Ore, che vi riproponiamo qui con il consenso dell’autrice, l’astrofisica Patrizia Caraveo
  • Tira aria di tempeste solari, attorno ai buchi neri 22 Ottobre 2026
    I telescopi spaziali Xrism e Xmm-Newton hanno rilevato per la prima volta l’impronta di un’eruzione da riconnessione magnetica e dell’effetto Neupert attorno a un buco nero supermassiccio nella galassia Ngc 3783, dimostrando che il meccanismo responsabile delle tempeste solari è lo stesso che alimenta i violenti brillamenti nelle corone dei nuclei galattici attivi.
  • Così nascono i getti dei buchi neri supermassicci 22 Ottobre 2026
    Le osservazioni a raggi X, radio e millimetriche della galassia attiva 3C 120 rivelano le condizioni che permettono a un buco nero supermassiccio di alimentarsi rapidamente e generare potenti getti di plasma. I risultati aiutano a chiarire il ruolo del plasma caldo e dei campi magnetici nella formazione dei getti relativistici. Lo studio è pubblicato […]
  • Prospettiva Inaf sul Festival della scienza di Genova 21 Ottobre 2026
    L’Istituto nazionale di astrofisica rinnova la sua presenza alla ventiquattresima edizione del Festival della scienza di Genova con laboratori, spettacoli, incontri, momenti di arte partecipativa e serate di gioco scientifico per raccontare l'astronomia di oggi e le sfide della ricerca del futuro. Da giovedì 22 ottobre a domenica 1° novembre
  • Prima cometa per il detective dell’universo oscuro 19 Ottobre 2026
    La missione spaziale Euclid, che normalmente osserva galassie per studiare la storia di espansione dell'universo e scoprire i misteri della materia oscura e dell'energia oscura, ha scoperto la sua prima cometa. Chiamata C/2026 S1, è una cometa di lungo periodo che si trova a circa 1,3 miliardi di chilometri dalla Terra, fuori dal piano su […]
  • Come nascono i colpi di frusta magnetici del Sole 19 Ottobre 2026
    La sonda Solar Orbiter ha analizzato le particelle in uno switchback solare, una perturbazione del campo magnetico che, come sotto l’effetto di una frusta, si propaga a grandi distanze nello spazio interplanetario. Lo studio, pubblicato su Nature Astronomy, ha rintracciato l’origine di questi fenomeni fino alla superficie del Sole, svelando nuovi dettagli sul magnetismo della […]
  • Juice: la Terra oggi, Giove domani 16 Ottobre 2026
    La manovra di flyby sulla Terra compiuta il mese scorso dalla sonda Esa Juice per sfruttare il nostro pianeta come fionda gravitazionale e instradarsi correttamente verso Giove, complice una lunga eclissi, ha rappresentato un’eccellente occasione per mettere alla prova gli strumenti scientifici e il software di guida autonoma. La fotocamera a guida italiana Janus ha […]

SOHO

Il Solar and Heliospheric Observatory (spesso abbreviato in SOHO) è un telescopio spaziale lanciato alla fine del 1995 per studiare il Sole. È un progetto congiunto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.

SOHO studia contemporaneamente molti aspetti del Sole, dalla struttura e dalla dinamica del suo interno fino al vento solare. Una grande attenzione è stata poi riservata al tentativo di risolvere il più grande problema della fisica solare, che riguarda la temperatura della corona, lo strato più esterno dell’atmosfera. Questa ha infatti una temperatura di oltre 1 milione di kelvin, contro i meno di 6000 della superficie sottostante. Per ora, una soluzione convincente non è stata ancora trovata, ma SOHO ha identificato alcuni canali magnetici di trasmissione dell’energia da zone appena al di sotto della superficie fino appunto alla corona.

Guide APA

Stazionamento Telescopio Newtoniano

I Flash di Luce

Cosa Sono

Tutti i satelliti hanno dei pannelli solari che hanno lo scopo di generare energia elettrica dalla luce del Sole, necessaria a far funzionare i vari apparati.

I satelliti della flotta IRIDIUM (77 satelliti) hanno dei pannelli solari di grande estensione, nel loro percorso intorno alla Terra, che compiono in poco più di un’ora e mezza, si possono trovare con i loro pannelli in posizione tale da riflettere i raggi del Sole verso di noi.

Se ci troviamo sulla traiettoria di questo riflesso, vediamo in cielo un lampo di luce persistente e molto luminoso, che può durare qualche secondo, e molto più luminoso del pianeta Venere.

Un sito web permette di conoscere quando questi lampi di luce o flash sono diretti nella zona ove stiamo, la posizione in cielo di provenienza del lampo e la loro intensità.

L’area interessata a questo riflesso è molto ristretta ed è una striscia larga qualche kilometro, così che quando cerchiamo di calcolare l’istante di osservazione, dobbiamo inserire l’esatta posizione di osservazione.

Quando poi osserviamo, anche il tempo è importante: la durata del lampo è solo di pochi secondi!

Pronti per voi ci sono alcuni flash che interessano l’area di diffusione dell’Associazione e cercheremo di tenerne aggiornata la sequenza.