INDICE

TORO

LA COSTELLAZIONE

Il Toro (in latino Taurus, sigla Tau), è una costellazione zodiacale invernale e culmina a mezzanotte ai primi di dicembre.

Il Sole entra in questa costellazione il 14 maggio e vi esce il 20 giugno per un totale di 38 giorni di permanenza.

Le coordinate del punto centrale sono: 05h 00min di Ascensione Retta (AR) e +20° di declinazione (delta).

Vedi Tavola V.

LE STELLE

– alfa Tauri, denominata Aldebaran (dall’arabo=l’inseguitrice), è una gigante color arancio ed ha una magnitudine m=0,8 e dista 65 a.l.

– beta Tauri, denominata Al Nath, è di color azzurro, ha una magnitudine m=1,6 e dista 150 a.l.

GLI OGGETTI CELESTI

Iadi (figlie di Atlante e di Etra) sono un gruppo di giovani stelle che danno vita ad una ammasso aperto dalla forma di una “V” e si trovano a 130 a.l.

Pleiadi (figlie di Atlante e di Pleione), indicate con la sigla M45 nel catalogo Messier, sono un ammasso aperto distante circa 430 a.l.
Ad occhio nudo si contano sei o sette stelle, così denominate in ordine decrescente di luminosità: Alcyone (m=2,9), Atlas, Electra, Maia, Merope, Taygeta, Pleione, Celaeno e Asterope. Le Pleiadi vengono indicate anche come le Sette Sorelle, o le Sette Piccole Caprette (in America Latina).

– M1, conosciuta come Nebulosa del Granchio, ha una magnitudine m=8,6 e si trova a circa 6.000 a.l. di distanza. 

Costellazione del Toro

L’asterismo della costellazione del Toro

Costellazione del Toro

Toro visto da Hevelius

IL MITO

Questa costellazione rappresenta un toro che emerge tra le onde.

Si narra che Zeus (Giove), vista la straordinaria bellezza di Europa, figlia del re di Fenicia Agenore, si invaghì di lei e per conquistarla si trasformò in toro e si mescolò alle mandrie di Agenore.

La ragazza rimase ammaliata da questo maestoso toro bianco che pascolava mansueto.

Il toro le si inginocchiò davanti, e la fanciulla salì sulla groppa per intrecciare una ghirlanda di fiori intorno alle corna.  

A questo punto l’animale iniziò a correre verso il mare e si diresse verso Creta, dove Zeus riprese il suo aspetto e fece di lei la sua amante.

Uno dei loro figli fu Minosse che divenne poi re dell’isola e che fece costruire il palazzo di Cnosso dove si tenevano i giochi di abilità con i tori.