PILLOLA N° 19

Il corso di Astronomia 2015 a Latina.

Cari amici ciechi ed ipovedenti,

solo due mini-riferimenti agli argomenti che abbiamo lasciato aperti.

Dopo la conclusione della missione di Samantha con la Stazione Spaziale gli argomenti che da un po’ di tempo stiamo seguendo con la speranza di sentire qualcosa di positivo sono diventati solo due.

L’11 giugno scorso Samantha Cristoforetti è tornata con i piedi sulla Terra e adesso, dopo quasi un mese di esercizi di riadattamento alla gravità, ha ripreso a camminare normalmente ma continua a seguire speciali esercizi per il recupero completo del senso dell’equilibrio.

Adesso si trova a Colonia in Germania che è il centro europeo dell’Agenzia Spaziale Europea e forse in ottobre sarà in Italia con il team di tecnici dell’ESA che l’ha assistita durante tutta la missione nella ISS.

Ricordate la missione Rosetta che doveva depositare la sonda File sulla cometa?

File invece di adagiarsi dolcemente sulla superficie rimbalzò e al terzo ed ultimo rimbalzo si perse.

Forse capovolta in qualche crepaccio.

Dopo una 60-ina di ore smise di funzionare perché il Sole non caricava più le batterie di bordo.

Tutto il mondo scientifico ha avuto un sussulto di grande euforia lo scorso 13 giugno quando File ha ripreso a funzionare.

Ha funzionato per quasi un minuto e mezzo, ha inviato a Rosetta parecchi dati che aveva in memoria, aveva ancora parecchia energia, circa 24 watt, con circa 800 pacchetti di dati ancora in memoria, ma da allora non si sente più nulla.

Il progressivo avvicinamento della cometa Churiumov-Gerasimenko al Perielio (13 agosto 2015) quando la luce ed il calore del Sole saranno più intensi, fa sperare in qualche altro risveglio di File.

Restiamo in attesa e speriamo in buone nuove dallo spazio.

Quelle due luci strane avvistate sul pianeta nano Cèrere che si trova nella fascia degli asteroidi, fra Marte e Giove, ancora non ha svelato il suo mistero.

O meglio, gli studiosi ormai hanno gli elementi necessari ma aspettano a pronunciarsi.

Abbiamo già parlato di queste sorgenti di luce ma ancora non si sa se è una riflessione della luce del Sole causata da un banco di sale o da altra sostanza cristallina, oppure luce generata dal pianeta nano.

Non si sa, per adesso. Anche di questo ne riparleremo appena sarà svelato l’arcano.

Il corso di astronomia destinato solo ai ciechi ed agli ipovedenti è arrivato alle porte.

Inizia lunedì 13 luglio 2015 e terminerà sabato 18 luglio.

Una settimana di astronomia full immersion.

Per gli appassionati di astronomia non più argomenti da leggere o da ascoltare (ce ne sono tanti, Internet ne è piena) ma questa volta strumenti didattici, modellini, piccoli e grandi anche quanto un tavolino.

Tutti docili e felici di farsi leggere dalle esperte mani dei ciechi avide di conoscenza, accompagnati dalle istruzioni dell’insegnante e con un aiuto didatta (uno ogni due corsisti) sempre pronto a guidare.

Il programma giornaliero del corso ormai lo conoscete, è qui:
https://www.astronomiapontina.it/
originariamente è stato confezionato in modo “prudente” perché non c’era la certezza di poter realizzare certe promesse.

In seguito le cose sono andate meglio di come previsto e così abbiamo potuto inserire una importante variazione a cui ci tenevamo moltissimo.

Trattasi di una lezione davvero speciale che sarà tenuta da un grande scienziato italiano: il Prof. Paolo Saraceno.

Una persona che ha dedicato la vita all’Astronomia, raggiungendo livelli di altissima competenza tecnica sia in campo accademico che in campo tecnico e sia come divulgatore delle scienze astronomiche.

Il libro più famoso ma anche più bello e completo è IL CASO TERRA, che parla in modo semplice, chiaro e piacevole di ogni particolare riguardante la vita, l’universo, la Terra del passato e del presente e tutto ciò che esiste oggi non solo in cielo.

Da quando l’ho conosciuto è diventato il mio libro di testo, un vademecum che ho sempre a portata di mano.

Ovviamente ho pensato che se è valido per me lo doveva essere anche per voi e così ho preparato una bella sorpresa.

Questa sua lezione sarà svolta sabato 18 luglio 2015 dalle 10.30 alle 12.00.

Il titolo è il seguente: ”Il Big Bang e la massa mancante dell’universo” ma ha anticipato che preferirebbe rispondere direttamente a tutte le domande che i corsisti vorranno fargli.

Gli piacerebbe poter interagire con una classe così speciale, questa è un’occasione unica per un astronomo che vuole anch’egli fare nuove esperienze.

Qui di seguito un breve curriculum di Paolo Saraceno.

PAOLO SARACENO

INAF – Istituto Nazionale di Astronomia ed Astrofisica

Laureato in fisica alla Sapienza di Roma nel 1968, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astronomia ed Astrofisica (INAF) e responsabile del gruppo “Studio della formazione stellare e dei sistemi planetari” dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario di Roma.

Fisico sperimentale ha partecipato negli anni ’70 alla realizzazione dei primi strumenti per astronomia infrarossa costruiti in Italia.

Si è occupato di osservazioni astronomiche da terra e da satellite. Ha coordinato lo sforzo italiano per la realizzazione del satellite ISO (Infrared Space Observer) dell’ESA, lanciato nel 1995 e del satellite Herschel, lanciato il 14 maggio 2009.

La sua attività scientifica ha riguardato soprattutto lo studio dei processi con cui nascono le stelle e i pianeti, ha pubblicato circa 150 lavori su riviste internazionali e dal 1990 tiene un corso di astrofisica per il master d’ingegneria aerospaziale dell’università di Roma.

Negli ultimi anni si è occupato di questioni energetiche ed ambientali, ha studiato i meccanismi che hanno reso possibile l’esistenza della vita sulla terra e quelli che possono distruggerla; ha pubblicato i libri:
“Il caso Terra” – Mursia 2007;
“Beyond the Stars” – World Scientific 2012.

Dal dicembre 2010 è membro delle commissioni di valutazione di impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente.   

A tutti voi un caro saluto,

Andrea Miccoli.