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2019 – LE STELLE NEL BOSCO
Domenica 18 agosto 2019 – 20:00

Agriturismo La Nuova Fattoria
Via Di Valmontorio 12, Nettuno (Rm)

Il Progetto

L’Agriturismo La Nuova Fattoria di Nettuno con la collaborazione tecnica dell’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno organizza una cena a buffet sotto le stelle.

Dei telescopi saranno disponibili per osservare le meraviglie del cielo che quella sera saranno visibili.

Un conduttore vi guiderà attraverso le costellazioni del cielo estivo.

Il costo di partecipazione è di € 40,00 a persona.
Affrettatevi a prenotare, i posti sono limitati.

Per info e prenotazioni Roberta/Michela 339 4729076 anche con messaggi di WhatsApp

2013 – SERATE SOTTO LE STELLE – Pizzeria Pizzamore

PIZZERIA PIZZAMORE 

http://www.pizzamoreanzio.it/

Via Nettunense kim 36,500

Falasche – Anzio (Roma)

Venerdì 13 settembre 2013 – 21:00

Moon Watch 2013

PROGETTO

Nell’ambito del ciclo di manifestazioni

SERATE SOTTO LE STELLE 2013 

La Pizzeria PIZZAMORE e l’ASSOCIAZIONE PONTINA DI ASTRONOMIA – Latina-Anzio-Nettuno (APA-lan) organizzano le seguenti serate astronomiche:

1) Venerdì 12 luglio 2013 – 21:30 – CIELO D’ESTATE
2) Venerdì 23 agosto 2013 – 21:00 – LE MILLE FACCE DELLA LUNA
3) Venerdì 13 settembre 2013 – 21:00 – MOON WATCH 2013

Ciascuna manifestazione è preceduta da una presentazione multimediale di circa 30 minuti con proiezione e commento di immagini e filmati.

Una serie di telescopi dell’Associazione saranno a disposizione del pubblico per osservare Luna e pianeti.

Chiunque avesse un telescopio, è invitato ad usarlo con noi.

Per chi desidera mangiare la pizza è consigliata la prenotazione: cell: 339-3006187, dicendo di essere del gruppo dell’Astronomia, in questo modo si avrà un trattamento particolare.   

Info: APA-lan – Domenico D’Amato 339-8437009

La Locandina

Locandina degli eventi

2014 – CASTRUM LEGIONIS ROMA: SERATA SOTTO LE STELLE

Mercoledì 17 settembre 2014 – 18:00 

Serata Sotto le Stelle

Castel Di Decima – Roma

N 41.44.58/ E 012.28.05

PROGETTO

Associazione culturale – Centro per l’interpretazione storico ambientale – Scuola Legionari Roma organizza una serata con ambientazione storica nell’antica Roma con un intermezzo astronomico a cura dell’Associazione Pontina di Astronomia -Latina-Anzio-Nettuno.

Dalle 20:30 un conduttore guiderà i presenti attraverso le costellazioni, raccontando miti ad esse legate.

Dei telescopi saranno disponibili per osservare le meraviglie del cielo.

Dalle ore 18:00 sarà possibile cenare con:
– un primo, una salsiccia alla brace con una bruschetta ed insalata o fagioli, acqua ed un litro di vino ogni 5 pax a 10,00 euro

Per prenotazioni e richieste di informazioni: cell 392.59.72.165 – 333.27.65.818
http://www.castrumroma.it

Info per l’APA-lan A. Francesco Piras – 338-9574549

La Mappa

Mappa

2015-2016 – CORSO DI ASTRONOMIA PER I SOCI – Latina

I MERCOLEDI’ DELL’ASTRONOMIA

FATTORIA PRATO DI COPPOLA

Via del Lido km. 4,200 – Latina

http://www.fattoriapratodicoppola.com/

CORSO DI ASTRONOMIA PER I SOCI – LATINA

CORSO TERMINATO: prossimo inizio 26 ottobre 2016

PROGETTO

I MERCOLEDI’ DELL’ASTRONOMIA

L’iscrizione al corso è effettuata in sede la stessa sera d’inizio.

Il corso è aperto a tutti i soci dell’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno (APA-lan) la cui iscrizione è di 35 euro/anno ridotti a soli 20 euro per gli studenti, per gli over 65 anni e per i componenti di uno stesso gruppo familiare.

Le lezioni avranno luogo a mercoledì alterni, dalle 18:30 alle 20:00. Ogni volta che il cielo lo permetterà la lezione terminerà  fuori per il riconoscimento delle costellazioni più importanti e con osservazioni al telescopio.

Programma e calendario delle lezioni

1 – 28 ottobre 2015 – 18:30-20:00
La sfera celeste: come si identifica. La stella Polare.

2 – 11 novembre 2015  – 18:30-20:00
La volta celeste – Equatore, eclittica e zodiaco.

3 – 25 novembre 2015 – 18:30-20:00
Strumentazione e telescopi. Inquinamento luminoso.

4 – 09 dicembre 2015 – 18:30-20:00
Le mappe celesti. Sistemi di coordinate. Astrolabi e planetari.

5 – 13 gennaio 2016 – 18:30-20:00
Evoluzione stellare.

6 – 27 gennaio 2016 – 18:30-20:00
Le costellazioni.

7 – 10 febbraio 2016 – 18:30-20:00
La nascita del sistema solare. I pianeti interni.

8 – 24 febbraio 2016  – 18:30-20:00
I pianeti esterni.

9 – 09 marzo 2016  – 18:30-20:00
Il sole e gli oggetti minori del sistema solare.

10 -23 marzo 2016 – 18:30-20:00
Le stagioni astronomiche.

11 – 06 aprile 2016  – 18:30-20:00
I movimenti millenari della terra.

12 -20 aprile 2016 – 18:30-20:00
La Luna.

13- 04 maggio 2016  – 20:30
Serata Osservativa di Fine Corso.

Docenti: Andrea Miccoli, Alida Giona, Domenico D’Amato, Andrea Alimenti

Info:   Andrea Miccoli  andmicco@libero.it        cell 347 57 75 180

Domenico D’Amato  domdamato49@gmail.com    cell 339 84 37 009

Alida Giona    alidagiona@libero.it      cell 347 33 16 947

APPUNTI DI ASTRONOMIA 2011-2012

Domenico D’Amato
Andrea Miccoli

INDICE

5 – IL MOTO DEL CIELO

IL MOTO DIURNO DEL CIELO

Il moto diurno del cielo è il movimento della volta celeste come lo si osserva dalla Terra durante le 24 ore.

Si usa il termine “diurno” ma non si considerano solo le ore di luce, bensì l’intero arco delle 24 ore.

La volta celeste appare ruotare costantemente intorno alla Terra, da est verso ovest, come se il nostro pianeta fosse fermo in un centro di rotazione: è la visione geocentrica che abbiamo accettato per millenni. Oggi sappiamo che non è così.

Il moto apparente è dovuto alla rotazione della Terra sul proprio asse.

La rotazione, vista dalla verticale sul polo nord, è in senso antiorario, ossia la Terra gira da ovest verso est, quindi gli oggetti sulla volta celeste appaiono muoversi da est verso ovest (movimento apparente).

Per questo motivo il Sole, e tutti gli oggetti celesti (pianeti, Luna e stelle) sorgono ad est e tramontano ad ovest (vedi fig 5.1).

Fig 5.1 – Il Sole sorge ad est e tramonta ad ovest, ma è solo apparente perché il Sole è praticamente fermo
Fig 5.1 – Il Sole sorge ad est e tramonta ad ovest, ma è solo apparente perché il Sole è praticamente fermo.

GIORNO SOLARE E GIORNO SIDERALE

Il giorno siderale è il tempo impiegato dalla Terra per fare un giro su se stessa fino a traguardare una stella (una qualunque ma sempre la stessa) nella stessa posizione del giorno prima, effettuando una rotazione di 360° precisi in un tempo di 23 ore e 54 minuti.

Il giorno solare, invece, è il tempo impiegato dalla Terra per fare un giro su se stessa fino a traguardare il Sole nella stessa posizione del giorno prima. effettuando una rotazione di poco più di 360° in 24 ore precise.

Tra il giorno solare ed il giorno siderale esiste una differenza di circa 4 minuti. Tale differenza è dovuta al fatto che la Terra, mentre compie il movimento di rotazione intorno al proprio asse, si sposta anche intorno al Sole, di circa 1° ogni giorno (un giro completo = 360° in 365 giorni).

Per vedere il Sole di nuovo in una stessa posizione (ad esempio quando passa in meridiano = ore 12:00), occorre che la Terra faccia un giro completo (360°), cui bisogna aggiungere quasi 1° (che è il suo spostamento diurno sull’orbita intorno al Sole) ossia circa 361°. Questo supplemento di quasi 1° viene compiuto in 4 minuti circa (vedi fig 5.2).

Fig 5.2 – Giorno solare e giorno siderale
Fig 5.2 – Giorno solare e giorno siderale.

MERIDIANO LOCALE

Il meridiano locale è quella linea immaginaria che attraversa il nostro cielo ed il nostro orizzonte, unendo in un unico tratto il polo nord geografico, lo zenit ed il polo sud geografico (vedi fig 5.3).

Fig 5.3 – Meridiano locale

Fig 5.3 – Meridiano locale.

Il meridiano locale rappresenta anche la linea che individua la culminazione, ossia il punto di massima altezza sull’orizzonte, di tutti gli oggetti che si “muovono” sulla sfera celeste.

Lo zenit è il punto più alto della volta celeste e si trova esattamente sulla verticale dell’osservatore.

VISIONE DEL CIELO A DIVERSE LATITUDINI

La visione del cielo nell’arco delle 24 ore varia da luogo a luogo e dipende dalla latitudine a cui ci troviamo.

Ognuno di noi può vedere in ogni momento solo metà della volta celeste, sia di notte che di giorno, quando la visione delle stelle è però impedita dalla luce del Sole diffusa nell’atmosfera.

A seconda della latitudine, nell’arco dell’anno possiamo osservare una diversa porzione della volta celeste e, quindi, una diversa varietà di costellazioni e di stelle.

Se ci troviamo al polo nord, possiamo osservare solo la metà della volta celeste che si trova al di sopra dell’equatore celeste; sempre la stessa, in qualsiasi periodo dell’anno. Viceversa, dal polo sud possiamo osservare soltanto la metà della sfera celeste che si trova sotto l’equatore celeste.

Se ci troviamo ad una latitudine intermedia, la metà della volta celeste che si presenta ai nostri occhi varia di notte in notte, a causa del moto della Terra attorno al Sole. Possiamo quindi vedere una porzione della sfera celeste superiore alla metà: tanto maggiore, quanto più ci allontaniamo dai poli verso l’equatore.

Se ci troviamo esattamente sull’equatore, siamo in grado di vedere, nell’arco dell’anno, le stelle della intera volta celeste. Il tutto è raffigurato in figura (vedi fig 5.4).

Fig 5.4 – La volta celeste vista a diverse latitudini

Fig 5.4 – La volta celeste vista a diverse latitudini.

Ma veramente è necessario l’arco di un intero anno per osservare tutte le stelle visibili ad una data latitudine?

Dato che la Terra fa un giro completo ogni 24 ore, qualsiasi osservatore dovrebbe essere in grado di vedere, nell’arco di ogni singolo giorno, l’intera porzione di volta celeste visibile alla sua latitudine.

Le stelle, però, sono visibili unicamente di notte, quando il Sole si trova sotto l’orizzonte.

E’ il Sole, quindi, ad impedirci ogni giorno di osservare alcune delle stelle che si trovano nella porzione di volta celeste per noi visibile.

Potremmo pensare che il Sole, rimanendo sopra l’orizzonte per circa metà di un intero giorno, ci precluda l’osservazione di circa metà delle stelle visibili ad una data latitudine ma, in realtà, non è affatto così.

Il cielo diventa buio circa un’ora dopo il tramonto del Sole e, per tale motivo, le stelle cominceranno ad essere visibili a partire da quelle che si trovano oltre i 15° ad est rispetto al Sole. Analogamente, alla fine della notte, tutte le stelle scompaiono alla vista circa un’ora prima dell’alba, cioè non possiamo vedere tutte quelle che si trovano entro i 15° ad ovest del Sole. 

In definitiva, se avessimo la costanza di osservare la volta celeste durante tutto l’arco di una notte, dal tramonto all’alba, noi saremmo in grado di vedere tutte le stelle visibili dalla nostra latitudine tranne quelle situate in una fascia di 30° a cavallo della posizione del Sole; ciò significa che il Sole nasconde, ogni giorno, appena l’8% delle stelle visibili ad una data latitudine!

Nell’arco di un intero mese o al masimo in due mesi (e non un anno) siamo in grado di vedere anche lo spicchio di cielo nascosto dalla luce del Sole.

STELLE CIRCUMPOLARI

Le stelle circumpolari e, quindi, le costellazioni circumpolari da esse formate, sono quegli astri visibili in tutte le notti dell’anno e che non scendono mai al di sotto dell’orizzonte. Il tragitto in cielo di ciascuna di esse è un cerchio centrato sul polo nord celeste (stella Polare).

Le stelle circumpolari non sono le stesse per ogni latitudine: man mano che ci allontaniamo dal polo (dove l’intero emisfero celeste visibile è circumpolare) verso l’equatore, il cerchio che delimita la zona delle costellazioni circumpolari diventa sempre più piccolo; riducendosi ad un punto rappresentato dalla stella Polare per chi sta proprio sull’equatore terrestre (due se ci fosse una stella di riferimento anche in corrispondenza del polo sud celeste).

Un osservatore posto sull’equatore della Terra vede transitare tutte le notti le costellazioni dell’intera volta celeste (eccetto quelle presenti nella fascia di 30° a cavallo del Sole); tutte, però, sorgono e tramontano: in questa posizione nessuna costellazione risulta essere circumpolare (vedi fig. 5.5).

Fig 5.5 – Costellazioni circumpolari (da Astroimmagini: www.uai.it)

Fig 5.5 – Costellazioni circumpolari (da Astroimmagini: www.uai.it).

MOVIMENTO DELLE COSTELLAZIONI

Le costellazioni in cielo si presentano ai nostri occhi in posizioni sempre diverse, dal momento del loro sorgere e fino al loro tramonto.

Ciò è dovuto unicamente alla diversa posizione della linea del nostro orizzonte rispetto al cielo durante tutto il giorno.

Ad esempio, la costellazione del Leone ha una forma ben distinguibile ed è adagiata lungo la fascia dello zodiaco, con la “testa” rivolta verso ovest. Quando il Leone sorge, all’orizzonte compare prima la testa, poi tutto il corpo; l’insieme si presenta quasi in verticale.

Quando culmina, la figura risulta in orizzontale, mentre al tramonto il Leone sembra tuffarsi sull’orizzonte: le prime stelle a scendere sotto l’orizzonte sono quelle della testa, seguite poi da quelle del corpo.

Il tutto è rappresentato chiaramente in figura (vedi fig 5.6).

Fig 5.6– La diversa prospettiva della costellazione del Leone durante il suo tragitto

Fig 5.6– La diversa prospettiva della costellazione del Leone durante il suo tragitto.

2014 INCONTRO ASTRONOMICO con i Membri del Rotary Club Golfo d’Anzio

Logo Rotary Anzio

Venerdì 12 settembre 2014 – 20:30

Hotel Garda

Largo G.Caboto 8, Anzio (Rm)

PROGETTO

Il Rotary Club Golfo d’Anzio organizza un incontro astronomico con l’aiuto dell’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno (APA-lan) per venerdì 12 settembre 2014.   
L’incontro inizia con una presentazione su un tema di attualità riguardante le comete:
COMETE, LE VAGABONDE DEL CIELO 
relatore Domenico D’Amato dell’APA-lan

Nei prossimi mesi ci sarà un doppio appuntamento con questo oggetto misterioso: il primo il 19 ottobre con un passaggio radente della cometa Siding-Spring/C2013 A1 con il pianeta Marte ed il 10 Novembre l’atterggio del piccolo lander Philae rilasciata dalla sonda-madre Rosetta sul nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.
   
Seguiranno osservazioni al telescopio.

La partecipazione è riservata ai membri del Rotary Club Golfo d’Anzio.

2013 – SERATA DIDATTICA: ALLA SCOPERTA DEL CIELO

Logo Prato di Coppola

Logo Prato di Coppola

Mercoledì 29 maggio 2013 – 21:00

FATTORIA PRATO DI COPPOLA

Via del Lido km. 4,200 – Latina

http://www.fattoriapratodicoppola.com/

PROGETTO        

Serata didattica del cielo dedicata a tutti i frequentatori dei nostri corsi di astronomia, di quest’anno e di tutti gli anni.

Approfittando della mancanza della Luna faremo un’escursione pratica su tutto il cielo primaverile per consolidare le conoscenze acquisite e fare qualche ulteriore passo in avanti verso nuove conquiste.

Info Andrea Miccoli: andmicco@libero.it     cell. 347-5775180 

Ricordi 

Anche se le nuvole hanno coperto tutto, l’esposizione dei telescopi è stata il massimo!!