2009 – ESTATE A TOR CALDARA – Anzio

Sabato 4 luglio 2009 – 21:30 – SATURNO…”UNO E TRINO”

Sabato 1 agosto 2009 – 21:30 – GIOVE…”I PIANETI COSMICI” 

RISERVA NATURALE DI TOR CALDARA 

Via Ardeatina, km 34,400 – Lavinio – Anzio (Roma) 

PROGRAMMA

L’Agenzia Parchi Regionali del Lazio, con la collaborazione tecnica dell’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno, per la ricorrenza dell’Anno Internazionale dell’Astronomia (IYA2009) organizza le seguenti manifestazioni:

Sabato 4 luglio ore 21:30 – SATURNO…”UNO E TRINO”

Sabato 1 agosto ore 21:30 – GIOVE…”I PIANETI COSMICI”

Due serate osservative, con la guida di esperti astrofili che, con i loro strumenti, faranno rivivere le emozionanti osservazioni di Galileo agli stessi astri, che per primo ne vide la forma circa 400 anni fa.

Completeranno due piccole conferenze sulle 13 costellazioni dello Zodiaco, seguite da una passeggiata tra le stelle (senza strumenti):

Venerdì 17 luglio ore 20:30PASSEGGIATA SOTTO LE STELLE DELLO ZODIACO – PARTE I

Venerdì 24 luglio ore 20:30PASSEGGIATA SOTTO LE STELLE DELLO ZODIACO – Parte II

La partecipazione è libera.

Mappa

Mappa di Tor Caldara

RICORDI

4 luglio 2009

RICORDI

17 luglio 2009

RICORDI

24 luglio 2009

RICORDI

1 agosto 2009

Sensazioni di un operatore al telescopio

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE SOTTO LE STELLE

di Giorgio Cielo

Ore 19,30 di un 1° agosto. Siamo diretti all’oasi di “Tor Caldara” – Anzio (Roma), armati delle attrezzature consuete come telescopi, bussole, filtri solari e dei componenti l’amplificazione sonora, ma soprattutto armati di tanta buona volontà e spirito di sacrificio, doti essenziali di un buon astrofilo.

Il luogo che ci ospita e, forse, più adatto ad una serata romantica vista la sua posizione su un promontorio, che sporge sul mare, dal quale sono visibili le città di Anzio e Nettuno sfavillanti di luci.

Come primo compito provvediamo a scaricare dalle macchine le valigie, che contengono i telescopi, e le varie borse colme di obiettivi ed accessori necessari per i “puntamenti” che non riguardano cannoni ma inoffensivi “cercatori” delle stelle e pianeti da osservare.

La luna guarda, quasi sorridente, il nostro affannoso procedere non privo di tensione per l’esito della serata che, si spera, sia soddisfacente per il numeroso pubblico accorso.

Sistemati i telescopi, ed effettuate le operazioni preliminari, essi vengono puntati sulla Luna, l’unico astro visibile in prima serata, in attesa del sorgere del pianeta Giove che avverrà all’incirca alle ore 22.

Il pubblico accorso si diverte a scrutare la luna ed i suoi crateri e cerca di individuare alcune zone note, come il “Mare della Tranquillità”, che la stampa ha reso celebre in occasione della sbarco degli astronauti.

Puntuale, all’ora indicata, sorge Giove ed i telescopi vengono puntati sul pianeta che, per la sua luminosità, è visibile anche ad occhio nudo.

E’ ovvia la curiosità dei presenti che affollano, disciplinatamente in fila, i 5 punti di osservazione individuabili facilmente per la piccola luce intermittente posizionata, in alto, su ogni telescopio.