ALTARE
ALTARE
LA COSTELLAZIONE
L’Altare (in latino Ara, sigla Ara) è una piccola costellazione australe visibile con difficoltà solo dalle regioni meridionali dell’Italia.
Le coordinate del punto centrale sono: 17h 00min di Ascensione Retta (AR) e -55° di declinazione (delta).
LE STELLE
Non ci sono stelle di particolare interesse per l’astrofilo.
GLI OGGETTI CELESTI
Non ci sono oggetti celesti di particolare interesse per l’astrofilo.
L’asterismo della costellazione dell’Altare
L’Altare visto da Hevelius
IL MITO
Il nome originario deriva dal nome dell’Altare dedicato al Centauro Chirone, la creatura terrestre più saggia.
TORO
INDICE
TORO
LA COSTELLAZIONE
Il Toro (in latino Taurus, sigla Tau), è una costellazione zodiacale invernale e culmina a mezzanotte ai primi di dicembre.
Il Sole entra in questa costellazione il 14 maggio e vi esce il 20 giugno per un totale di 38 giorni di permanenza.
Le coordinate del punto centrale sono: 05h 00min di Ascensione Retta (AR) e +20° di declinazione (delta).
Vedi Tavola V.
LE STELLE
– alfa Tauri, denominata Aldebaran (dall’arabo=l’inseguitrice), è una gigante color arancio ed ha una magnitudine m=0,8 e dista 65 a.l.
– beta Tauri, denominata Al Nath, è di color azzurro, ha una magnitudine m=1,6 e dista 150 a.l.
GLI OGGETTI CELESTI
– Iadi (figlie di Atlante e di Etra) sono un gruppo di giovani stelle che danno vita ad una ammasso aperto dalla forma di una “V” e si trovano a 130 a.l.
– Pleiadi (figlie di Atlante e di Pleione), indicate con la sigla M45 nel catalogo Messier, sono un ammasso aperto distante circa 430 a.l.
Ad occhio nudo si contano sei o sette stelle, così denominate in ordine decrescente di luminosità: Alcyone (m=2,9), Atlas, Electra, Maia, Merope, Taygeta, Pleione, Celaeno e Asterope. Le Pleiadi vengono indicate anche come le Sette Sorelle, o le Sette Piccole Caprette (in America Latina).
– M1, conosciuta come Nebulosa del Granchio, ha una magnitudine m=8,6 e si trova a circa 6.000 a.l. di distanza.
L’asterismo della costellazione del Toro
Toro visto da Hevelius
IL MITO
Questa costellazione rappresenta un toro che emerge tra le onde.
Si narra che Zeus (Giove), vista la straordinaria bellezza di Europa, figlia del re di Fenicia Agenore, si invaghì di lei e per conquistarla si trasformò in toro e si mescolò alle mandrie di Agenore.
La ragazza rimase ammaliata da questo maestoso toro bianco che pascolava mansueto.
Il toro le si inginocchiò davanti, e la fanciulla salì sulla groppa per intrecciare una ghirlanda di fiori intorno alle corna.
A questo punto l’animale iniziò a correre verso il mare e si diresse verso Creta, dove Zeus riprese il suo aspetto e fece di lei la sua amante.
Uno dei loro figli fu Minosse che divenne poi re dell’isola e che fece costruire il palazzo di Cnosso dove si tenevano i giochi di abilità con i tori.
TRIANGOLO
INDICE
TRIANGOLO
LA COSTELLAZIONE
Il Triangolo (in latino Triangulum, sigla Tri) è una costellazione autunnale e culmina a mezzanotte alla fine di ottobre.
Le coordinate del punto centrale sono: 02h 20min di Ascensione Retta (AR) e +32° di declinazione (delta).
Vedi Tavola III – Tavola VI.
LE STELLE
Non ci sono stelle di particolare interesse per l’astrofilo.
GLI OGGETTI CELESTI
– M33, denominata Spirale del Triangolo, è una galassia spirale di magnitudine m=5,7 e distante circa 3 milioni di a.l.
L’asterismo della costellazione del Triangolo
IL MITO
Per i Romani il triangolo era la rappresentazione celeste della Sicilia. Isola creata da Giove dietro insistenze di Cerere.
TRIANGOLO AUSTRALE
INDICE
TRIANGOLO AUSTRALE
LA COSTELLAZIONE
Il Triangolo Australe (in latino Triangulum Australe, sigla TrA) è una costellazione australe invisibile dalle nostre latitudini.
Le coordinate del punto centrale sono: 24h 00min di Ascensione Retta (AR) e -65° di declinazione (delta).
Vedi Tavola IV.
LE STELLE
Non ci sono stelle di particolare interesse per l’astrofilo.
GLI OGGETTI CELESTI
Non ci sono oggetti celesti di particolare interesse per l’astrofilo.
L’asterismo della costellazione del Triangolo Australe
Triangolo Australe visto da Hevelius
IL MITO
Costellazione moderna creata da Bayer nel 1603.