ALTARE
ALTARE
LA COSTELLAZIONE
L’Altare (in latino Ara, sigla Ara) è una piccola costellazione australe visibile con difficoltà solo dalle regioni meridionali dell’Italia.
Le coordinate del punto centrale sono: 17h 00min di Ascensione Retta (AR) e -55° di declinazione (delta).
LE STELLE
Non ci sono stelle di particolare interesse per l’astrofilo.
GLI OGGETTI CELESTI
Non ci sono oggetti celesti di particolare interesse per l’astrofilo.

L’asterismo della costellazione dell’Altare

L’Altare visto da Hevelius
IL MITO
Il nome originario deriva dal nome dell’Altare dedicato al Centauro Chirone, la creatura terrestre più saggia.




















































































































































2025-2026 INCONTRI DI ASTRONOMIA – COMUNITÀ RAGGIO DI SOLE – APRILIA – LEZ. 6 – Venerdì 13 marzo 2026
2025-2026 INCONTRI DI ASTRONOMIA – COMUNITÀ RAGGIO DI SOLE – APRILIA
Comunità Raggio di Sole – Aprilia
Incontro 6 – Venerdì 13 marzo 2026– 09:30
PROGETTO
L’Associazione Pontina di Astronomia -Latina-Anzio-Nettuno è impegnata a diffondere la cultura scientifica nelle scuole o al pubblico in generale, non tralasciando coloro che sono meno fortunati o gli anziani.
Molte sono le attività, oramai consolidate, nel proporre corsi di astronomia ai non vedenti, o addirittura ai sordo-ciechi.
Abbiamo modificato degli strumenti per permettere ai disabili in carrozzina di poter osservare al telescopio senza doversi alzare.
Volendo impegnare gli ospiti della Comunità Raggio di Sole di Aprilia, abbiamo proposto una serie di incontri di carattere astronomico.
Gli incontri si svolgono con cadenza quindicinale.
Il programma è così previsto:
1) Venerdì 10 ottobre 2025 – 09:30 – Un Viaggio nello Spazio
2) Venerdì 24 ottobre 2025 – 09:30 – Movimenti della Terra
3) Venerdì 7 novembre 2025 – 09:30 – Orientamento
4) Venerdì 21 novembre 2025 – 09:30 – Sole
5) Venerdì 5 dicembre 2025 – 09:30 – L’Australia
6) Venerdì 13 marzo 2026 – 09:30 – L’Australia
7) Venerdì 27 marzo 2026 – 09:30 – Gli Aborigeni Australiana
8) Venerdì
9) Venerdì
Info: Domenico D’Amato 339-8437009 domdamato49@gmail.com
2025 – SALOTTO SCIENTIFICO: L’ARCHEO-ASTRONOMIA – 4- Argomento da definire – Venerdì 13 marzo 2026 – 19:00 – presso Comunità Raggio di Sole – Aprilia
2025 – SALOTTO SCIENTIFICO: L’ARCHEO-ASTRONOMIA –
4 – Argomento da definire
Relatore ____________-
Venerdì 13 marzo 2026 – 19:00
presso Comunità Raggio di Sole –
Via Aldo Moro,47 – Aprilia (Lt)
IL PROGETTO
L’Associazione Pontina di Astronomia-Latina-Anzio-Nettuno quest’anno organizza un salotto scientifico in cui si parla di astronomia, scienza ed astronautica.
Il tema principale scelto è l’Archeo-Astronomia.
Gli incontri sono mensili e si svolgono nei locali della Comunità Raggio di Sole di Aprilia.
I tre incontri di questo scorcio del 2025 sono i seguenti:
1 – I FONDAMENTI DELL’ARCHEO-ASTRONOMIA – Venerdì 10 ottobre 2025 – 19:00
Relatore Domenico D’Amato
2 – STRUMENTI ASTRONOMICI DEGLI ANTICHI – Venerdì 21 novembre 2025 – 19:00
Relatore Paolo Federici
3 – I MITI E L’ASTRONOMIA – Venerdì 5 dicembre 2025 -19:00
Relatore A. Francesco Piras
L’Ingresso è permesso ai soci e corsisti, oltre agli amici della Comunità che ci ospita.
Per info Domenico D’Amato 339-8437009
domdamato49@gmail.com
2025 – GLI ABORIGENI AUSTRALIANI, TRA CIELO E TERRA: 3) IL CIELO DEGLI ABORIGENI – 30 NOVEMBRE 2025 – 16:00
2025 – ABORIGENI AUSTRALIANI, TRA CIELO E TERRA:
3) IL CIELO DEGLI ABORIGENI –
Relatore Domenico D’Amato
dell’ Associazione Pontina di Astronomia.
Domenica 30 novembre 2025 – 16:00
IL SIMPOSIO presso
SUORE AGOSTINIANE
VIA VENEZIA, 19 – ANZIO (RM)
IL PROGETTO
Il SIMPOSIO organizza incontri culturali settimanali nel periodo invernale per diffondere la cultura sotto ogni aspetto: dal letterario allo scientifico.
Questo autunno l’Associazione Pontina di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno propone una serie di tre incontri, tenute da Domenico D’Amato sul legame tra Cielo e Terra degli Aborigeni Australiani.
I tre incontri avranno come tema:
1) GLI ABORIGENI: LE ORIGINI E L’ARRIVO DELL’UOMO BIANCO – 16 NOVEMBRE 2025 – 16:00
Tutti gli esseri umani attuali discendono dall’Homo Sapiens, emerso in Etiopia circa 300.000 anni fa. Da lì, si diffuse, colonizzando Europa e Asia, per poi raggiungere l’Australia oltre 65.000 anni fa.
Gli aborigeni australiani vissero per millenni in profonda simbiosi con la natura, rispettandone i cicli e le risorse.
Non costruirono città né svilupparono tecnologie avanzate o l’uso dei metalli, spostandosi unicamente a piedi e vivendo in armonia con l’ambiente.
Questa civiltà, tra le più antiche, subì un catastrofico tracollo con l’arrivo dell’uomo bianco, che ne calpestò le tradizioni. Oggi, i suoi discendenti sono ridotti a un’ombra del glorioso passato.
2) LA CULTURA ABORIGENA – 23 NOVEMBRE 2025 – 16:00
La società aborigena è intrinsecamente legata al Dreamtime (il Sogno), un’era ancestrale in cui esseri creatori emersero dal sottosuolo plasmando la Terra: fiumi, montagne, vegetazione, animali e, infine, l’uomo aborigeno. Compiuta la loro opera, questi esseri si ritirarono nel riposo, lasciando in eredità la Legge.
Questa Legge, un codice immutabile di doveri e comportamenti per ogni aspetto della vita sociale, non era scritta ma tramandata oralmente attraverso canti e cerimonie. La sua violazione poteva comportare pene severe, inclusa la morte.
Gli aborigeni vivevano in armonia con la natura, adattandosi a climi diversi e sostenendosi come cacciatori, raccoglitori e pescatori, specialmente nelle zone costiere. Alcune aree, come l’Arnhem Land – Northern Territory, rimangono oggi quasi intatte dalla modernità, testimoniando la resilienza di questa cultura millenaria.
3) IL CIELO DEGLI ABORIGENI – 30 NOVEMBRE 2025 – 16:00
Nonostante l’assenza di una lingua scritta e l’assenza di città o monumenti, gli aborigeni australiani sono sopravvissuti per oltre 65.000 anni grazie alla loro profonda conoscenza dell’ambiente. La loro incredibile capacità di gestire risorse limitate come acqua e cibo derivava dalla lettura del cielo. Cielo, Sole, Luna, pianeti, stelle e persino la Via Lattea erano per loro una vera e propria “scrittura” che indicava i cicli stagionali, la riproduzione animale e i tempi di raccolta.
Il loro concetto di tempo era ciclico, non lineare, focalizzato sull’età relativa piuttosto che su quella assoluta. Custodi devoti della loro terra, che difendevano fino alla morte, consideravano sé stessi parte integrante di un “Tutto” che comprendeva la terra, i suoi abitanti e il cosmo. Le loro vaste conoscenze, accumulate in millenni, venivano tramandate oralmente, con rare testimonianze nell’arte rupestre.
L’Ingresso è libero ma essendo ospiti della Congregazione felle Suore Agostiniane, è gradita una piccola donazione nell’apposito cestino (tre o più euro).
Per info Domenico D’Amato 339-8437009
domdamato49@gmail.com