ALTARE
ALTARE
LA COSTELLAZIONE
L’Altare (in latino Ara, sigla Ara) è una piccola costellazione australe visibile con difficoltà solo dalle regioni meridionali dell’Italia.
Le coordinate del punto centrale sono: 17h 00min di Ascensione Retta (AR) e -55° di declinazione (delta).
LE STELLE
Non ci sono stelle di particolare interesse per l’astrofilo.
GLI OGGETTI CELESTI
Non ci sono oggetti celesti di particolare interesse per l’astrofilo.
L’asterismo della costellazione dell’Altare
L’Altare visto da Hevelius
IL MITO
Il nome originario deriva dal nome dell’Altare dedicato al Centauro Chirone, la creatura terrestre più saggia.
CICLO SAROS 156
CICLO DI SAROS N° 156
1 Luglio 2011: inizia il SAROS N° 156 che terminerà il 14 luglio dell’anno 3237.
Ecco alcune notizie estrapolate dalla 6 a lezione del Corso Avanzato tenuta da Andrea Miccoli il 6 aprile 2011.
Il SAROS 156 sarà il ciclo Saros più breve della storia, infatti durerà solo 1226 anni.
Avrà solo 69 eclissi di Sole, non c’è mai stato un SAROS con un numero minore di eclissi.
Non avrà neanche una eclissi totale di Sole ma ben 52 eclissi anulari, questo è il numero più alto di eclissi anulari tra tutti i 39 SAROS attivi (156-117=39).
Il prossimo ciclo SAROS, con il numero 157, inizierà il 12 giugno del 2058 e terminerà nell’anno 3302.
La scoperta di questi cicli risale ai Caldei, circa 1000 anni A.C. e rappresentavano l’unico prezioso strumento per la previsione delle eclissi di Sole e di Luna.
SCIAMI METEORICI
SCIAMI METEORICI
COSA SONO GLI SCIAMI METEORICI?
Gli Sciami Meteorici sono generati solitamente dai residui lasciati da comete lungo la loro orbita e che impattano la Terra lungo il suo percorso annuale.
Quelli con dimensione molto piccola, inferiori al centimetro, quando impattano con l’atmosfera vaporizzano ad un’altezza compresa tra 90 e 120 km, lasciando dietro una piccola scia luminosa.
Dimensioni superiori (comprese tra 1 cm e 50 cm) danno luogo ai bolidi, oggetti molto brillanti che lasciano una scia persistente in cielo e talvolta anche un rumore prolungato di tuono.
I corpi più grossi sono generalmente d’origine asteroidale e raggiungono gli strati più bassi della atmosfera e talvolta raggiungono il suolo ove, se individuati per tempo, possono essere recuperati e prendono il nome di meteoriti.
Dal punto di vista osservativo, sono importanti i cosiddetti sciami meteorici, formati dal materiale residuo di comete transitate in passato e che, impattando con l’atmosfera terrestre, determinano una pioggia più o meno consistente di meteore o bolidi, che offrono in determinati periodi uno spettacolo molto suggestivo.
LISTA SCIAMI METEORICI
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_sciami_meteorici
GEMINIDI
Le Geminidi sono uno sciame meteorico molto attivo nel mese di dicembre.
Devono il loro nome al fatto che sembrano provenire da una zona interna alla costellazione dei Gemelli, nei pressi di una delle due stelle gemelle, Castore .
Queste meteore sono frammenti emessi da un oggetto denominato Phaeton 3200, che attualmente è un asteroide, ma si pensa che sia il nucleo di una cometa ormai spenta.
Nel 2011 il massimo si è stato nella notte tra il 13 e il 14 dicembre.
LEONIDI
Le Leonidi sono uno sciame meteorico molto attivo nel mese di novembre.
Devono il loro nome al fatto che sembrano provenire da una zona interna alla costellazione del Leone.
Queste meteore sono frammenti emessi dalla cometa Temple-Tuttle nel corso dei suoi passaggi in prossimità del Sole, passaggi che si ripetono ogni 33 anni.
Quando la Terra, nel mese di novembre, attraversa l’orbita della cometa, i frammenti, a contatto con l’atmosfera, si surriscaldano dando vita allo spettacolare fenomeno.
Nel 2011 il massimo è stato (in Italia) nella notte tra il 17 ed il 18 novembre, ma il massimo è stato di scarso rilievo sia per la presenza della Luna e sia perchè la Terra transita in una zona lontana dalla coda della cometa.
PERSEIDI
Lo sciame delle Perseidi (anche conosciuto come Lacrime di San Lorenzo), raggiunge il suo culmine intorno al 12-13 agosto.
Il nome deriva dalla costellazione di Perseo, la zona di cielo da dove sembrano provenire le meteore.
Questo sciame è formato dai detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle.
QUADRANTIDI
Le Quadrantidi sono uno sciame meteorico visibile nel mese di Gennaio, tra l’1 ed il 5.
Le meteore s’irradiano da un’area vicina alla costellazione di Boote; il loro nome deriva da quello del Quadrante Murale, un’obsoleta costellazione che oggi fa parte di Boote.
Il corpo progenitore delle Quadrantidi è stato recentemente identificato in modo provvisorio come l’asteroide 196256 (2003 EH1),che a sua volta potrebbe essere la cometa C/1490 Y1, osservata dagli astronomi cinesi, giapponesi e coreani 500 anni fa.
EQUINOZI E SOLSTIZI
EQUINOZI E SOLSTIZI
Il termine Equinozio deriva dal latino equa-nox che significa notte uguale al giorno, come durata.
Il termine Solstizio deriva da sol-statio, stazionamento del Sole (in cielo) per il giorno o per la notte più lunghi dell’anno.
Qui di seguito i dati precisi relativi all’anno 2012:
Equinozio di Primavera: 20 marzo alle ore 5.14,
Solstizio d’Estate: 20 giugno alle ore 23.09,.
Equinozio d’Autunno: 22 settembre alle ore 20.44 .
Solstizio d’Inverno: 21 dicembre alle ore 11.11.
Per conoscere gli Equinozi ed i Solstizi degli anni fino al 2020:
http://gak.it/almanacco-astronomico/le-stagioni-solstizi-ed-equinozi-dal-2012-al-2020-almanacco-astronomico/
Gli Equinozi e i Solstizi corrispondono a dei punti fissi sull’orbita della Terra intorno al Sole; ogni anno la Terra si presenta in questi punti con 6 ore di ritardo rispetto all’anno precedente e questo fa sì che con il ritardo accumulato si arriva al giorno successivo.
Il ciclo si azzera con l’anno bisestile.